FAQ

Titolo III - Soggetti ammissibili

  1. Può un ente di ricerca privato non compreso tra i Soggetti Attuatori dei Distretti di Alta Tecnologia e dei Laboratori pubblico/privati, di cui all'art. 3 comma 2 dell'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric del 29 ottobre 2010, presentare uno Studio di Fattibilità per la costituzione di un nuovo Distretto e/o di una nuova Aggregazione Pubbico-Privata?(29/11/2010)

    Si, purché ricompreso tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15 comma 1 dell'Avviso.

  2. Uno Studio di Fattibilità per la creazione di un nuovo Distretto può essere presentato da più imprese e da un organismo di ricerca privato o è necessaria la partecipazione di un centro di ricerca pubblico?  (29/11/2010)

    I soggetti ammissibili alla presentazione degli Studi di Fattibilità sono quelli indicati all'art. 15 comma 1 dell'Avviso nel rispetto dei vincoli di partecipazione previsti al riguardo all'art. 5 del D.M. 593/2000 ss.mm.ii.
    Resta inteso che l'ipotesi aggregativa sarà oggetto della fase di valutazione successiva.

  3. Ai fini della creazione di un nuovo Distretto una società americana che ha una propria sede al di fuori delle Regioni di Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) deve aprire una stabile organizzazione in una delle suddette Regioni? Se la risposta è affermativa la costituzione della stabile organizzazione deve avvenire all'atto della presentazione dello studio di fattibilità?  (07/12/2010)

    Gli Studi di Fattibilità devono essere presentati, anche nella forma di reti di impresa, da soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 2, 3, 4, del DM 593/00 e ss.mm.ii., e anche congiuntamente con Università, enti di ricerca di cui all'art.8 del D.P.C.M. n.593/93, ENEA, ASI ed altri organismi di ricerca,  con stabile organizzazione in una o più delle 4 regioni della Convergenza.  Resta fermo che nella descrizione dell'Ipotesi Aggregativa, richiesta nello Studio di Fattibilità, nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori descritti, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  4. Un'azienda vivaistiche operante nelle Regioni di Convergenza possono presentare uno Studio di Fattibilità per la creazione di nuovi Distretti e/o nuove aggregazioni Pubblico-Private?  (07/12/2010)

    Un'azienda del settore vivaistico è ammissibile se svolge attività industriale e presenta i requisiti previsti all'art. 15 comma 1 dell'Avviso n.713/Ric.

  5. Possono presentare Studi di Fattibilità soggetti con stabile organizzazione al di fuori delle Regioni della Convergenza?(07/12/2010)

    Gli Studi di Fattibilità devono essere presentati, anche nella forma di reti di impresa, da soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5, commi 1-4, del DM 593/00 e ss.mm.ii., e anche congiuntamente con Università, enti di ricerca di cui all'art.8 del D.P.C.M. n.593/93, ENEA, ASI ed altri organismi di ricerca,  con stabile organizzazione in una o più delle 4 regioni della Convergenza.  Resta fermo che nella descrizione dell'Ipotesi Aggregativa, richiesta nello Studio di Fattibilità, nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori descritti, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  6. Ai sensi dell'art.15 comma 1 dell'Avviso può un consorzio presentare uno Studio di Fattibilità?  (07/12/2010)

    Si, la forma consortile è prevista purché nel rispetto dei limiti previsti a riguardo dall'art. 5 del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii..

  7. Secondo quanto indicato nel Titolo III del D.D. n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010, la costituzione dell'Associazione Temporanea di Scopo (ATS) è necessaria all'atto della presentazione dello Studio di Fattibilità o può essere posticipata alla presentazione del progetto?  (07/12/2010)

    Non è prevista la costituzione di ATS al momento della presentazione dello Studio di Fattibilità.

  8. Relativamente al Titolo III dell'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010, è possibile includere come soggetti attuatori le società cooperative agricole, operanti nelle Regioni della Convergenza?  (07/12/2010)

    Le società cooperative agricole possono presentare uno Studio di Fattibilità se rientrano tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15  comma 1 dell'Avviso. In particolare, tali soggetti sono ammissibili se svolgono attività di natura industriale.

  9. Ai fini della creazione di un nuovo Distretto nelle Regioni della Convergenza, possono far parte nella compagine di un consorzio soggetti non localizzati nelle Regioni della Convergenza?  (17/12/2010)

    Gli Studi di Fattibilità devono essere presentati, anche nella forma di reti di impresa, da soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 2, 3, 4, del DM 593/00 e ss.mm.ii., e anche congiuntamente con Università, enti di ricerca di cui all'art.8 del D.P.C.M. n.593/93, ENEA, ASI ed altri organismi di ricerca,  con stabile organizzazione in una o più delle 4 regioni della Convergenza. Resta fermo che nella descrizione dell'Ipotesi Aggregativa, richiesta nello Studio di Fattibilità, nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori descritti, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  10. Con riferimento al Titolo III, un soggetto (Impresa) che ha la sede legale al di fuori delle Regioni della Convergenza e sede/i operativa/e nelle suddette Regioni può partecipare alle attività progettuali successivamente alla stipula di specifici Accordi di Programma come previsto dall'art.17 comma 2 dell'Avviso?  (17/12/2010)

    Il Titolo III prevede la presentazione di uno Studio di fattibilità da parte dei soggetti indicati all'art. 15 del D.D.713/Ric del 29 ottobre 2010 con stabile organizzazione in una o più delle 4 regioni della Convergenza.  Resta fermo che nella descrizione dell'Ipotesi Aggregativa, richiesta nello Studio di Fattibilità, nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori descritti, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  11. Con riferimento al titolo III una fondazione privata può presentare congiuntamente con altri soggetti uno Studio di Fattibilità volto alla creazione di un nuovo Distretto o di una nuova Aggregazione pubblico-privata?  (17/12/2010)

    La fondazione privata è ammissibile se rispetta i requisiti di ammissibilità previsti al riguardo all'art. 5 del DM 593/00 e ss.mm.ii.

  12. È stato più volte evidenziato che i soggetti ammissibili alla presentazione degli Studi di Fattibilità per la creazione di nuovi Distretti e/o Aggregazioni di cui al Titolo III dell'Avviso debbano avere stabile organizzazione nelle Regioni della Convergenza. Quale è dunque, la fonte di tale limitazione?  (17/12/2010)

    La fonte risiede nell' 14 dell'Avviso che riporta: "soggetti economici e scientifici attivi (...)" nelle Regioni della Convergenza.
    Con l'espressione "attivi" si intendono soggetti con stabile organizzazione nelle Regioni della Convergenza.

  13. Le risorse finanziarie previste all'art. 18 del D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010 cosa contribuiscono a finanziare?(17/12/2010)

    Gli stanziamenti previsti per il Titolo III del D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010 contribuiscono a finanziare i progetti di ricerca svolti nelle Regioni della Convergenza e che, come indicato all'art. 17 comma 2 dell'Avviso, dovranno essere presentati successivamente all'approvazione degli Studi di Fattibilità e alla stipula degli specifici Accordi di Programma. I progetti di ricerca, anche per quanto riguarda le intensità di aiuto, seguiranno le regole previste dal DM 593/00e ss.mm. ii.

  14. Un ente di ricerca privato costituito sotto forma di fondazione onlus può partecipare alla presentazione di iniziative di cui all'art. 14 dell'Avviso?  (17/12/2010)

    Una fondazione onlus è ammissibile se rispetta i requisiti previsti al riguarda dall'art. 5 del D.M. 593/00 e ss.mm. e ii.

  15. Può un'azienda ospedaliera partecipare alla creazione di una nuova Aggregazione pubblico-privata di cui all'art. 14 comma 2 dell'Avviso?  (17/12/2010)

    Si, se soggetto ammissibile ai sensi dell'art. 5 del DM 593/00.

  16. Lo Studio di Fattibilità può essere presentato da un solo soggetto (es. Ente di ricerca) prevedendo nello stesso i potenziali partner del futuro Distretto?  (14/01/2011)

    Gli Studi di Fattibilità debbono essere presentati dai soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5 del DM 593/00 e ss.mm.ii.

  17. Ai sensi del Titolo III dell'Avviso di cui al D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010, che prevede la creazione di nuove aggregazioni Pubblico-Private, è possibile includere aziende vivaistiche con codice ATECO (2007) 01.61 - Attività di supporto alla produzione vegetale operanti nelle Regioni di Convergenza?  (14/01/2011)

    Si, se rientrano tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 5 del Dm 593/00 (in particolare, tra le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o servizi).

  18. Un soggetto pubblico,diverso da università e enti di ricerca, può partecipare all'Aggregazione pubblico-privata o al Distretto ad alta tecnologia di nuova creazione (Titolo III)?  (14/01/2011)

    Tra i proponenti possono esserci solo soggetti ammissibili secondo l'articolo 5 del DM 593/00 e ss.mm.ii., nulla esclude tuttavia che, in sede di descrizione dell'aggregazione, si faccia menzione e descrizione anche di soggetti di altra natura.

  19. Ai fini della presentazioni dello Studio di Fattibilità i consorzi e le società consortili sono soggetti ammissibili ?(14/01/2011)

    I consorzi, come le società consortili, sono previsti quali soggetti ammissibili dall'articolo 5, comma 1, lettera e del D.M. 593/00 e ss.mm.ii.

  20. In relazione al Titolo III dell'Avviso esiste un numero minimo/massimo di imprese o comunque di enti che devono partecipare alla creazione del Distretto?  (21/01/2011)

    NO. Non esiste un limite al numero minimo/massimo di imprese o enti che devono partecipare alla creazione distretto.

  21. Tra i soggetti ammissibili possono esservi delle associazioni di categoria, ad esempio Assobalneari? (21/01/2011)

    Le associazioni di categoria  non rientrano tra i soggetti di cui all'art. 5 del D.M. 593/00 e ss.mm.ii e pertanto non sono considerati soggetti ammissibili.

  22. E' possibile prevedere la realizzazione di un distretto che comprenda tre diverse regioni convergenza (ad es. Calabria, Puglia, Sicilia)? (21/01/2011)

    Si

  23. E' prevista, prima della scadenza dell'Avviso una revisione del parametro dell'onerosità della posizione finanziaria indicato nel D.M. 593/00 e ss.mm.i.?  (21/01/2011)

    No, la modifica di quanto previsto dal D.M. 593/00 e ss.mm.i. prevede un analogo intervento amministrativo. Al momento resta vigente quanto previsto nel suddetto decreto.

  24. "Con riferimento al Titolo III, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il cui azionista unico è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con sede operativa a Foggia, può presentare congiuntamente con altri soggetti aventi tutti una stabile organizzazione in Regione Campania, uno Studio di Fattibilità volto alla creazione di un nuovo Distretto o di una nuova Aggregazione pubblico-privata, senza la necessità di costituire anch'esso una stabile organizzazione all'interno della Regione Campania?"  (21/01/2011)

    Si.

  25. Un'Azienda Ospedaliera Universitaria può far parte di ATS/ATI/Società consortili ai fini della presentazione di uno Studio di Fattibilità?  (04/02/2011)

    Gli Studi di Fattibilità possono essere presentati dai soggetti che rispettino i requisiti di ammissibilità previsti al riguardo dall'art. 5 del D.M. n.593/00 e ss. mm. e ii. Se l'Azienda Ospedaliera Universitaria rientra tra le tipologie di cui al suddetto articolo potrà presentare uno Studio di Fattibilità.

  26. Ai fini della creazione di una nuova aggregazione pubblico-privata cosa si intende per "...prevedere l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori descritti...."?  (11/02/2011)

    Ai fini della creazione di una nuova aggregazione pubblico-privata, nell'ipotesi aggregativa richiesta nello Studio di Fattibilità, nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nei territori della Convergenza, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  27. Una società a responsabilità limitata esente da morosità con il Ministero della Ricerca, nella cui compagine sociale è presente, con una quota del 20%, una società per azioni attualmente in situazione di morosità con il medesimo Ministero, può presentare la domanda ai sensi del Titolo III?  (11/02/2011)

    Si, può presentare una domanda ai sensi del Titolo III dell'Avviso.

  28. Un Assessorato Regionale o l'Assemblea Regionale di una delle regioni convergenza sono soggetti ammissibili?(18/02/2011)

    No, l'Assessorato Regionale o l'Assemblea Regionale non sono soggetti ammissibili ai sensi dell'art. 5 del Dm 593/00 e ss.mm.ii.

  29. Può un associazione culturale presentare uno studio di fattibilità? (18/02/2011)

    Gli Studi di Fattibilità possono essere presentati solo da soggetti che rispettino i requisiti di ammissibilità previsti al riguardo dall'art.5 del DM 593/00 e ss.mm.ii.

  30. Un distretto industriale agroalimentare può presentare uno studio di fattibilità volto alla creazione di un nuovo Distretto o Nuova Aggregazione pubblico privata insieme a un centro di ricerca con personalità giuridica autonoma e un'università? (25/02/2011)

    I soggetti ammissibili alla presentazione degli Studi di Fattibilità sono quelli indicati all'art. 15 comma 1 dell'Avviso nel rispetto dei vincoli previsti al riguardo all'art. 5 del D.M. 593/2000 ss.mm.ii.

  31. I soggetti proponenti di cui all'art. 5 comma 1, 2, 3, 4 del DMIUR 593/2000 che non hanno una stabile organizzazione nelle regioni Convergenza sono ammissibili se allegano allo Studio di fattibilità una dichiarazione di impegno ad aprire una sede operativa nelle regioni Convergenza? (25/02/2011)

    No, gli Studi di Fattibilità devono essere presentati, anche nella forma di reti di impresa, da soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5, commi 1-4, del DM 593/00 e ss.mm.ii., e anche congiuntamente con Università, enti di ricerca di cui all'art.8 del D.P.C.M. n.593/93, ENEA, ASI ed altri organismi di ricerca. L'esistenza di una stabile organizzazione in una o più delle 4 regioni della Convergenza è un requisito richiesto per la presentazione dello Studio di Fattibilità.

  32. Nell'ambito di una nuova aggregazione pubblico-privata (TEMA III) un istituto bancario con sede stabile in una delle regioni della convergenza (campania, sicilia, calabria, puglia) ha manifestato l'intenzione di finanziare future idee imprenditoriali sviluppate dalla costituenda aggregazione. Tuttavia, l'istituto bancario non intende partecipare al finanziamento di progetti di ricerca. E' possibile inserire l'istituto bancario nei soggetti attuatori dell'aggregazione o dobbiamo ritagliargli un ruolo come soggetto esterno e quindi non fargli compilare la modulistica (dich. soggetto attuatore, all. soggetto attuatore) e menzionarlo solo nello studio di fattibilità?  (25/02/2011)

    Tra i proponenti possono esserci solo soggetti ammissibili ai sensi dell'articolo 5 del DM 593/00 e ss.mm.ii, nulla esclude tuttavia che in sede di descrizione della nuova aggregazione si faccia menzione e descrizione anche di soggetti di altra natura.

  33. I soggetti proponenti devono avere sede OPERATIVA al sud, o sono considerati attivi anche in caso di presenza di UFFICI, UFFICI DI RAPPRESENTANZA, MAGAZZINI? (25/02/2011)

    Con l'espressione attivi si intendono soggetti con stabile organizzazione  nelle Regioni della Convergenza.La sede operativa deve rispettare i requisiti della stabile organizzazione nella Regione della Convergenza.
    E' considerata stabile organizzazione un centro dotato di attrezzature specifiche e di personale di ricerca utilizzato nelle attività progettuali. Tale personale deve avere stabile sede di lavoro presso tale organizzazione e rappresentare la quota prevalente del numero di ore lavorate dai ricercatori globalmente impegnati in loco nell'attività stessa. Il personale con contratto di lavoro a progetto, disciplinato dal D.lgs 276/2003, è ricompreso tra il personale avente sede stabile di lavoro presso tale organizzazione.

  34. Un distretto già costituito e situato in area "non convergenza" può partecipare alla realizzazione di un nuovo distretto in area Convergenza per lo scambio di competenze, know how, ecc..?  (25/02/2011)

    Nell'ipotesi aggregativa richiesta nello Studio di Fattibilità nulla osta a che venga prevista anche l'inclusione di soggetti al momento non operativi nelle regioni della convergenza, così come possono evidenziarsi tutti i collegamenti attivi e/o attivabili con competenze esterne agli stessi territori.

  35. È ammissibile che lo studio di fattibilità per un distretto sia presentato da un'impresa capogruppo, e che i costi successivamente investiti siano di competenza di una società controllata al 100% dalla predetta capogruppo?(04/03/2011)

    Lo STF deve essere presentato da un soggetto ammissibile ai sensi del dm 593/00 E SSMMII. Le modalità di svolgimento delle attività progettuali saranno indicati nei successivi accordi.

  36. Ai sensi dell'art. 15 del Titolo III del D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010 che prevede la "Creazione di nuovi distretti e/o nuove aggregazioni Pubblico-Private" sono identificati i soggetti ammissibili che possono proporre lo studio di fattibilità. Non è indicato il numero minimo di soggetti proponenti. Lo studio di fattibilità potrebbe essere proposto da un solo soggetto?  (04/03/2011)

    Uno studio di fattibilità può essere presentato anche da un solo soggetto proponente purché rientri tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15 dell'Avviso.

  37. Ai soggetti proponenti firmatari dello Studio di Fattibilità potranno successivamente aggiungersi altri soggetti in fase di accordo di programma e di costituzione dell'aggregazione formale (Scarl)?  (04/03/2011)

    Lo Studio di Fattibilità deve essere presentato da un partenariato che già in fase di presentazione rispecchi quella che sarà la composizione definitiva del Distretto.

  38. Uno studio di fattibilità può essere presentato oltre che nella forma di Rete d'impresa anche nella forma di ATI o ATS?(04/03/2011)

    Non ci sono preclusioni all'autonoma scelta di costituirsi in forma associata.

  39. Relativamente al Titolo III dell'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010, è possibile includere come soggetti proponenti un associazione di Cooperative e/o un Consorzio Cooperativo di Ricerca, operanti nelle Regioni della Convergenza?  (04/03/2011)

    Le associazioni di cooperative e/o un consorzio cooperativo di ricerca possono presentare uno Studio di Fattibilità se rientrano tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15  comma 1 dell'Avviso. In particolare, tali soggetti sono ammissibili se svolgono attività di natura industriale.

  40. Una società di nuova costituzione può partecipare alla presentazione di uno Studio di Fattibilità per la costituzione di una nuova Aggregazione Pubblico-Privata? (04/03/2011)

    Una società di nuova costituzione può partecipare alla presentazione di uno Studio di Fattibilità se rientra tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15  comma 1 dell'Avviso.

  41. Una fondazione: iscritta nella sezione speciale del registro imprese con la qualifica di società semplice, e con la tassativa esclusione di qualsiasi finalità di lucro indicata nell'oggetto sociale, che svolge da statuto attività di diffusione e valorizzazione della cultura scientifica attraverso l'erogazione di servizi formativi ( una struttura accreditata) e servizi per la creazione di impresa da spin off, può partecipare al bando in qualità di soggetto proponente?  (04/03/2011)

    Una fondazione è ammissibile se rispetta i requisiti previsti al riguardo dall'art. 5 del D.M. 593/00 e ss.mm. e ii.

  42. Un'azienda agricola è un soggetto ammissibile?  (08/03/2011)

    Un'azienda agricola è un soggetto ammissibile se rientra tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15 comma 1 dell'Avviso nel rispetto dei vincoli di partecipazione previsti al riguardo all'art. 5 comma 1 lettera e) del D.M. 593/2000 ss.mm.ii.

  43. Una SRL costituita nel 2011 può presentare lo Studio di Fattibilità per la costituzione di una nuova Aggregazione Pubbico-Privata congiuntamente ad altri partner quali università, enti di ricerca, PMI e grandi aziende?  (08/03/2011)

    Si, purché ricompreso tra i soggetti ammissibili di cui all'art. 15 comma 1 dell'Avviso.

  44. Un IRCCS sia pubblico che privato può partecipare alla presentazione di uno Studio di Fattibilità per la costituzione di un nuovo distretto di alta tecnologia?  (08/03/2011)

    Si, purché soddisfi i requisiti dell'art. 15 comma 1 dell'Avviso.

  45. Una Spa con capitale azionario detenuto per il 98% dall'ENEA, può partecipare ad una aggregazione per la presentazione di uno Studio di Fattibilità?  (08/03/2011)

    Una Spa può partecipare alla presentazione di uno Studio di Fattibilità, purché soddisfi i requisiti dell'art. 15 comma 1 dell'Avviso.

  46. La rete di impresa può essere costituita anche con un Organismo di ricerca?  (08/03/2011)

    La disciplina del contratto di rete d'impresa è contenuta nella Legge 23 Luglio 2009 n° 99 che modifica la Legge 9 Aprile 2009 n° 33.

  47. Relativamente al Titolo III dell'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric. del 29 ottobre 2010, è possibile includere come soggetto attuatore una società che si occupa di distribuzione di carburanti (codice ATECO 46.71.00), operante nelle Regioni della Convergenza?  (08/03/2011)

    I soggetti ammissibili alla presentazione degli Studi di Fattibilità sono quelli indicati all'art. 15 comma 1 dell'Avviso nel rispetto dei vincoli previsti al riguardo all'art. 5 del D.M. 593/2000 ss.mm.ii.

  48. Può un'associazione di produttori (senza personalità giuridica) rientrare tra i soggetti proponenti di un nuovo distretto ? (08/03/2011)

    No, l'associazione di produttori (senza personalità giuridica) non è ammissibile ai sensi dell'art. 5 del DM 593/00 ss.mm.ii.

  49. Quali sono i requisiti che un distretto tecnologico, costituito in società consortile, deve avere per ritenersi organismo di ricerca?  (08/03/2011)

    I requisiti dell'organismo di ricerca sono quelli indicati dalla disciplina comunitaria e riportati all'art. 2 dell'Avviso.

  50. Un ente di ricerca riconosciuto dalla Regione Sicilia può svolgere il ruolo di responsabile del coordinamento delle iniziative? (08/03/2011)

    Si, purchè l'ente sia un soggetto ammissibile ai sensi dell'art.15 dell'Avviso.