FAQ

Titolo II - Ammissibilità dei costi

  1. I costi della proposta progettuale si riferiscono esclusivamente alla durata del progetto (36 mesi) o anche al mantenimento della forma associata, nonchè della stabile organizzazione nelle Regioni della Convergenza (5 anni) dal termine effettivo di conclusione dei progetti?  (29/11/2010)

    Per quanto riguarda i costi da rendicontare, questi si riferiscono esclusivamente alla durata del progetto (36 mesi).

  2. Spese sostenute per consulenti esterni ubicati in altre Regioni, ma per attività riconducibili alle attività svolte nelle Regioni della Convergenza e con fatture esplicitamente destinate alle sedi in tali Regioni, sono imputabili alle attività svolte nelle Regioni della Convergenza?  (29/11/2010)

    I costi sono imputati in base al principio della localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto, l'attività è rendicontabile ai fini PON solo nei limiti in cui l'attività del soggetto terzo sia svolta nelle Regioni della Convergenza.

     

  3. Tra i costi di consulenza, sono compresi anche i costi amministrativi e/o di gestione del progetto di ricerca?(29/11/2010)

    No, i costi di consulenza comprendono esclusivamente costi per attività a contenuto di ricerca o progettazione commissionati a terzi.

  4. Esiste un limite percentuale ai costi di consulenza sul costo totale di progetto? (29/11/2010)

    No, non è previsto un limite percentuale dei costi di consulenza sul costo totale del progetto.

  5. Sono ammissibili costi per lo svolgimento di attività di ricerca al di fuori delle Regioni della Convergenza nei limiti del 25% del totale del progetto?  (29/11/2010)

    No, le attività progettuali dovranno essere interamente localizzate nelle Regioni della Convergenza.

  6. Sono ammessi costi per la realizzazione di prototipi ed eventualmente quale intensità di aiuto viene riconosciuta?(29/11/2010)

    Rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L'eventuale ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Per tale attività vengono riconosciute le intensità di aiuto previste per le attività di sviluppo sperimentale e le eventuali maggiorazioni riconosciute in base alla dimensione delle Imprese e alla previsione di effettive collaborazioni.

  7. In che modo si deve dimostrare lo scopo non commerciale del prototipo? (29/11/2010)

    Il prototipo non utilizzabile a fini commerciali è oggetto di dichiarazione da parte del soggetto proponente; tale condizione sarà  accertata in sede di valutazione.

  8. Dopo quanto tempo può essere venduto o "alienato" un prototipo realizzato a conclusione del progetto di Ricerca e Sviluppo?  (29/11/2010)

    L'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric del 29 ottobre 2010 non fornisce indicazioni in materia. A tale riguardo, tuttavia,si rileva che si sensi del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii, rientra nello sviluppo sperimentale "la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L'eventuale ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili"

  9. I costi dell'acquisto di un impianto pilota, progettato e realizzato per le specifiche esigenze del progetto, può essere interamente spesato sul progetto o anche in questo casi si attribuiranno al progetto solo le quote di ammortamento?(29/11/2010)

    In questo caso potranno essere riconosciuti i costi di ammortamento, da imputare secondo le modalità previste dal D.M. 593/2000 e ss.mm.ii..

  10. Il costo dell'affitto rientra tra le spese ammissibili? (29/11/2010)

    No. I costi dell'affitto non rientrano tra i costi ammissibili ai sensi del D.M. 593/00 e ss.mm. e ii.

  11. Il noleggio di una strumentazione (Art. 1615 c.c.) di proprietà di un soggetto completamente esterno al progetto è un costo ammissibile? Se sì, a quale voce di costo deve essere imputata?  (29/11/2010)

    No il noleggio non rientra tra i costi ammissibili ai sensi del D.M. 593/00 e ss.mm.e ii.

  12. Con riferimento alle spese ammissibili per le attività di ricerca, oltre alle attrezzature imputate per quote di ammortamento (in base all'effettivo utilizzo nell'ambito dello stesso), è possibile prevedere il leasing di attrezzature ed imputare al progetto le relative quote del periodo di utilizzo delle stesse?  (29/11/2010)

    Si, è possibile imputare il costo pro-quota del costo relativo al leasing di attrezzature, qualora ricorrano le condizioni previste dal D.P.R. 196 del 3 ottobre 2008.

  13. Sono ammissibili spese per opere murarie strumentali all'allocazione e funzionamento delle attrezzature necessarie per la Ricerca, lo Sviluppo e per le attività formative? In caso affermativo, in quale voce di spesa vanno imputate?(29/11/2010)

    No, questa tipologia di spesa non figura tra i costi ammissibili di cui al D.M. 2 gennaio 2008 a cui fa riferimento l'Avviso.

  14. È possibile utilizzare e rendicontare sui costi di progetto il personale distaccato da parte di consorziati o di altri soggetti non consorziati?  (29/11/2010)

    Il progetto può prevedere il distacco di personale di ricerca presso la struttura di un co-proponente ai fini dell'espletamento di specifiche attività di progetto.In base a quanto previsto nelle Note per la redazione della documentazione, pubblicate unitamente al D.M. 593/2000 (cap. 7 - Criteri per l'imputazione territoriali dei costi) è infatti possibile imputare al progetto di ricerca il costo delle attività svolte presso la stabile organizzazione anche con riferimento al personale dipendente dell'impresa finanziata e di sue collegate distaccate presso tale organizzazione, limitatamente al suo tempo di permanenza e di attività in loco, con relativo ricarico delle spese generali (parag. 7.1, lettera b.), purché:

    • il personale avente stabile sede di lavoro presso la predetta organizzazione rappresenti la quota prevalente del numero di ore lavorate dai ricercatori globalmente impegnati in loco nell'espletamento delle attività previste dal progetto;
    • siano rispettate tutte le condizioni che individuano una stabile organizzazione (organizzazione dotata di personale di ricerca, ivi regolarmente assunto; dotazione di necessari impianti e attrezzature; impegno a garantire continuità operativa per un periodo di almeno 5 anni successivi alla conclusione del progetto).

     

  15. Nell'ambito della voce di costo "Spese di personale" è possibile imputare costi del personale tecnico/amministrativo dipendente? (29/11/2010)

    No, la voce "Spese di personale" ricomprende esclusivamente il costo di ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario ad attività di ricerca.

  16. Esiste un limite massimo di orario ammissibile per il personale dipendente? (29/11/2010)

    No, non esiste un limite al numero di ore/uomo di personale dipendente imputabili al progetto. Tale aspetto sarà verificato in sede di valutazione da parte degli organi competenti.

     

  17. Sono ammissibili spese per la progettazione esecutiva degli interventi di Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Formazione? In caso affermativo, in che voce di costo vanno imputate?  (29/11/2010)

    No, sono ammissibili esclusivamente le tipologie di costo individuate all'art. 9 dell'Avviso di cui al D.D. n. 713/Ric del 29 ottobre 2010. Tuttavia, per il progetto di ricerca, nell'ambito della voce "Spese di Personale", possono essere valorizzate le ore del personale dedicate alla gestione tecnico-scientifica (comprese le attività di coordinamento tra i vari enti esterni o interni indirettamente impegnati sul progetto); per il progetto di formazione, nell'ambito delle voci "Costo del personale docente" e "Costi di servizi di consulenza" è possibile imputare le spese sostenute per la preparazione dei corsi.

  18. In quale voce di costo devono essere imputate le spese per missioni in Italia e/o all'Estero da sostenere per lo svolgimento delle attività previste dal progetto di ricerca?  (29/11/2010)

    Le spese per missioni in Italia e/o all'Estero da sostenere per lo svolgimento delle  attività previste dal progetto di ricerca sono da imputare alla voce Spese Generali, così come indicato nella "Nota esplicativa", pubblicata unitamente al D.M.  del 2 gennaio 2008  recante "Adeguamento delle disposizioni del Decreto 8 agosto 2000 n. 593 alla Disciplina comuniatria sugli Aiuti di Stato alla ricerca, sviluppo ed innovazione, di cui alla comunicazione 2006/C 323/01".

  19. In riferimento all'art. 9 comma 2 lettera c. (Atre spese correnti) dell'Avviso, è possibile rendicontare le spese di locazione dei locali adibiti e/o da adibire ad attività formative?  (29/11/2010)

    No, l'affitto di locali per lo svolgimento dell'attività formativa non è un costo eleggibile. Ai sensi del D.M. 593/2000, come esplicitato nelle Note alla redazione della documentazione (Cap. 7.2 Il progetto di formazione. Criteri per l'imputazione territoriale dei costi) le attività di formazione devono essere svolte presso le strutture del soggetto responsabile del progetto di formazione, altre strutture esterne (quali Università, Enti di ricerca, laboratori, centri di formazione, etc.), altre strutture interne al contraente (unità locali dell'impresa, stabilimenti, laboratori di ricerca, centri di formazione che attuano parte dell'attività formativa alla stregua delle strutture esterne).

  20. L'art. 9 comma 1 lett. b) dell'Avviso prevede, tra i costi ammissibili dei Progetti, i costi di strumentazioni ed attrezzature. Si deve ritenere che si tratti solo di strumenti di nuova acquisizione o anche di strumenti già in uso nei limiti dell'ammortamento?  (29/11/2010)

    Ai sensi del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii., i costi relativi ad attrezzature e strumentazioni sono da imputare nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e se già in uso a condizione che il bene non abbia esaurito la propria vita utile. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto di ricerca sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati seconda i principi della buona prassi contabile, anche tenuto conto dell'effettivo utilizzo dell'attrezzatura nel progetto (principio della quota d'uso).

  21. L'art. 9 comma 1 lett.e) dell'Avviso prevede le spese generali nei limiti del 50% delle spese di personale. L'art.2 comma 5 del DM 2 gennaio 2008 riporta invece il 60% dei costi di personale. A quale limite si deve dunque far riferimento?  (29/11/2010)

    La percentuale da applicare è quella riportata all'art. 9 comma1 lettera e) dell'Avviso di cui al D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010 precisamente nei limiti del 50% delle spese di personale.

  22. Quali sono le voci di costo rendicontabili ai fini dell'Avviso di cui al D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010? (29/11/2010)

    Le voci di costo rendicontabili sono quelle indicate all'art.9 dell'Avviso di cui al D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010.

  23. L'art.4 comma 8 dell'Avviso riporta: "La partecipazione diretta dei Soggetti Attuatori indicati al precedente comma 1 non può essere inferiore al 70% del totale […]". L'art.6 comma 11 riporta: "Il costo del singolo progetto, comprensivo della formazione, non può essere inferiore a 5 Milioni di Euro e né superiore a 25 Milioni di Euro, mentre il costo sostenuto dal singolo soggetto proponente non può superare i 10 Milioni di Euro, in rapporto a ciascun progetto". Se il Soggetto Attuatore è anche soggetto proponente, come deve essere interpretato l'art.6 comma 11 dell'Avviso?(07/12/2010)

    I Soggetti Attuatori di cui all'art 4 comma 8 dell'Avviso di cui al D.D. 713/Ric del 29 ottobre 2010 sono quelli indicati nella tabella riportata all'art. 3 comma 2 dello stesso e per questi è prevista una partecipazione diretta che non può essere inferiore al 70% del totale, con riferimento sia alle forme associate di cui all'art. 4 comma 7 del richiamato Avviso sia alle attività progettuali. Il limite di 10 milioni di euro indicato all'art.6 comma 11 riguarda invece il costo sostenuto da ogni singolo soggetto facente parte della composizione del soggetto  attuatore predetto.

     

  24. Possono essere acquistati, ed eventualmente a quali condizioni, servizi di Consulenza finalizzati all'acquisizione di know how e sviluppo di prove preliminari al di fuori delle quattro Regioni della Convergenza?  (07/12/2010)

    No, i servizi di consulenza devono essere svolti all'interno delle Regioni della Convergenza.

  25. Sono ammissibili costi sostenuti al di fuori dalle quattro Regioni della Convergenza?  (17/12/2010)

    No, non sono ammissibili costi sostenuti  al di fuori delle Regioni della Convergenza.

  26. La quota di utilizzo dei macchinari già disponibili, quindi non di nuovo acquisto, può essere utilizzata come cofinanziamento delle spese di progetto? Se sì, solo se disponibili presso la sede in area Obiettivo Convergenza?(17/12/2010)

    I costi dei macchinari rientrano nella tipologia di costo relativa alle strumentazioni e attrezzature e possono ricomprendere anche attrezzature o strumentazioni già in possesso da parte dei soggetti proponenti, pertanto disponibili nelle Regioni della Convergenza, e imputate sul progetto per le quote di uso relative al loro utilizzo su specifiche attività, a condizione che il bene non abbia esaurito la propria vita utile, cioè che sia ancora almeno in quota parte soggetto ad ammortamento.

     

  27. Nelle spese di personale è rendicontabile anche l'IRAP? (23/12/2010)

    NO, l'IRAP non rientra tra i costi ammissibili ai sensi del D.M. 593/00 e ss.mm. eii.

  28. Quali sono le condizioni di ammissibilità delle voci relative ai terreni e fabbricati di cui all'art. 9 dell'Avviso?(26/01/2011)

    Ai sensi del combinato disposto del D.M. 2 gennaio 2008 "Adeguamento delle disposizioni del Decreto Ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 ("Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 27 luglio 1999, n. 297") alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01" e del DPR 196/08 "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/06 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione", le suddette spese si ritengono ammissibili alle seguenti condizioni:

    TERRENI: sono ammissibili i costi di cessione e le spese di capitale connesse all'acquisto di terreni non edificabili a condizione che esista un nesso tra l'acquisto e gli obiettivi dell'operazione, il costo non sia superiore al 10% del progetto, e che sia presentata una perizia giurata.

    FABBRICATI: sono ammissibili le quote di ammortamento connesse all'acquisto di edifici già costruiti, purchè ci sia un  nesso con gli obiettivi del progetto, ci sia una perizia giurata, che l'immobile non abbia già usufruito di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni, che sia utilizzato per la destinazione stabilita dall'Autorità di Gestione e che sia utilizzato conformemente alle finalità del progetto.

  29. In ambito di attività di Sviluppo Sperimentale è certamente necessario acquisire materiali e componenti fabbricati da produttori non presenti nelle regioni della convergenza ed, alcuni, anche extranazionali ed internazionali, come è possibile fare detti acquisti?  (04/02/2011)

    I costi per materiali, forniture e prodotti analoghi per attività di ricerca devono essere rendicontati alla voce altri costi di esercizio come previsto dall'art. 9 comma 1 lettera f). Tali costi saranno imputati in base alla localizzazione delle attività di ricerca e calcolati come indicato nelle "NOTE PER LA REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE", Punto 6.1. ai sensi del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii.

  30. Nel progetto di formazione le spese di trasferta (art. 9 comma 2 lettera b) comprendono spese per vitto, alloggio, etc.?  (11/02/2011)

    In base al combinato disposto che tiene conto delle Note per la redazione della documentazione, pubblicate unitamente al D.M. 593/2000 (cap. 6.2 lettera b) nella voce  "spese di trasferta del personale docente e dei destinatari della formazione" e della circolare 2/2009 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali andranno indicati i costi di trasporto, vitto, alloggio, ecc. per le missioni e i viaggi del personale interno ed esterno definite e liquidate secondo il criterio del rimborso a piè di lista, alle condizioni indicate al punto B.3 con riferimento alla voce di personale interno ed esterno e alla voce B.4.2 per gli allievi, della suddetta circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.(www.lavoro.gov.it)

  31. Relativamente al progetto di formazione cosa si intende per "spese correnti" oltre all'acquisto di materiali o forniture?(11/02/2011)

    Nella voce "altre spese correnti" andranno riportate le forniture necessarie al progetto di formazione(quali ad es. libri e riviste, materiali di consumo per sperimentazioni di laboratorio, ecc), nonché eventuali prestazioni di terzi necessarie al progetto ma non classificabili come attività di formazione (quali ad es. Selezioni, pubblicità, assistenza tecnica e gestionale, ecc.), così come previsto nelle Note per la redazione della documentazione, pubblicate unitamente al D.M. 593/00 (cap. 6.2 lettera c), in coerenza con quanto disposto dalla Circolare 2/2009 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

  32. Tra le spese ammissibili del progetto di formazione è possibile includere sotto la voce "spese di trasferta dei destinatari della formazione" le "spese di missione relative alla fruizione da parte dei formandi di scuole specialistiche in italia o all'estero"  (11/02/2011)

    Stante che per la formazione in scuole specialistiche è necessario il diretto collegamento dell'attività formativa al progetto di ricerca, resta inteso che tali spese sono riconosciute alle condizioni previste dalla circolare n.2 /09 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lettera B.4.2.(www.lavoro.gov.it)

  33. Tra le spese ammissibili del progetto di formazione è possibile includere sotto la voce "spese di trasferta dei destinatari della formazione" un "contributo aggiuntivo alla borsa, riservato a studenti fuori sede, per le spese di alloggio" oppure se questo contributo aggiuntivo possa essere incluso nella voce "costo dei destinatari della formazione"?  (11/02/2011)

    No, non è previsto un contributo aggiuntivo, la borsa di studio è costituita dal reddito spettante ai formandi in base alla borsa di studio maggiorata di eventuali oneri previsti per legge.

  34. E' possibile coprire il cofinanziamento oltre che con mesi uomo con le spese generali?  (11/02/2011)

    Il meccanismo agevolativo dei progetti consiste in un rimborso secondo le percentuali indicate rispetto alle spese ritenute ammissibili. Pertanto tutte le spese dovranno essere sostenute dal proponente e su quelle ritenute ammissibili l'amministrazione procederò al rimborso nelle predette percentuali.

  35. In caso di utilizzo della formazione a distanza si richiede un chiarimento sulle seguenti questioni: • modalità di registrazione della presenza del docente quando svolge la sua lezione a distanza, ivi compreso un luogo al di fuori delle Regioni della Convergenza; • la proporzione fra le ore di presenza e le ore di formazione a distanza all'interno del percorso formativo.  (11/02/2011)

    Le presenze del docente andranno registrate in base alle ore contrattualizzate ed effettivamente erogate e dimostrabili come qualsiasi altro costo relativo alle risorse umane. Il ricorso all'impiego di metodologie e-learning dovrà avvenire nel rispetto dell'architettura generale del percorso formativo riportata nelle Note alla redazione della documentazione, pubblicate unitamente al D.M. 593/2000 (cap. 5 Redazione dell'allegato Il progetto di formazione).

  36. Le spese per la manutenzione di apparecchiature e/o impianti sono ammissibili? In caso positivo, quale è la specifica voce di costo sotto la quale inquadrarle e quali sono gli eventuali vincoli di spesa?  (11/02/2011)

    Le "manutenzioni" sono ammissibili nella voce spese generali.

  37. Il costo del progetto (CP) è costituito dal costo dei progetti di ricerca sommato al costo dei progetti di formazione?(18/02/2011)

    Si. Il CP è la somma dei costi complessivi del progetto indicato in domanda, comprendente attività di ricerca, sviluppo sperimentale e formazione, nonché di tutti gli altri eventuali progetti presentati nell'anno dallo stesso richiedente a valere sul D.M. 593/2000.

  38. Una grande impresa, socia del soggetto attuatore Società Consortile a Responsabilità Limitata - S.c.a.r.l- Distretto Tecnologico esistente, ha sede in Regione Sicilia e dispone di stabili organizzazioni in più Regioni della Convergenza (Sicilia, Campania, Puglia). Tale impresa è coinvolta nella realizzazione di alcune attività di ricerca e/o formazione. Può svolgere le attività in due o più sedi, localizzate nelle altre Regioni della Convergenza (Campania e Puglia)? Il costo del personale assunto presso le stabili organizzazioni localizzate nelle altre Regioni della Convergenza (Campania e Puglia) è ammissibile?  (25/02/2011)

    Si, purchè la spesa sia localizzata in zona Convergenza. Resta inteso che il centro di costo deve essere sempre localizzato in zona convergenza, pena la non ammissibilità della spesa sostenuta.

  39. I costi relativi a strumentazioni hardware e software, prodotti dall'impresa nell'ambito della propria attività industriale (impresa che produce software e hardware) e utilizzati quali input delle attività di ricerca previste dal progetto, sono ammissibili? Se sì: 1) A quale delle categorie di spesa previste dall'art. 9 del bando fanno riferimento: b) costi degli strumenti e delle attrezzature oppure f) altri costi di esercizio? 2) Quali criteri di determinazione del costo è corretto utilizzare (costo di produzione come da contabilità di magazzino oppure costo pieno di vendita)?  (25/02/2011)

    Le strumentazioni già realizzate sono ammissibili alla voce b) costi degli strumenti e delle attrezzature, possono essere portate a rendiconto le sole quote di ammortamento relative alla capitalizzazione del valore di produzione degli stessi (come iscritte in bilancio).
    Il criterio corretto da utilizzare per la determinazione del costo è quello del costo di produzione.

  40. Le spese per la manutenzione di apparecchiature e/o impianti sono ammissibili? In caso positivo, quale è la specifica voce di costo sotto la quale inquadrarle e quali sono gli eventuali vincoli di spesa?  (25/02/2011)

    Si, sono ammissibili nella voce spese generali.

  41. Con riferimento all'articolo 9 comma 1 lettera d) del decreto direttoriale prot 713/ric del 29.10.2010, qual è la quota spese di investimento eventualmente agevolabile per acquisto di terreni funzionali al progetto di ricerca?  (25/02/2011)

    In base al combinato disposto che tiene conto della modifica del 593 intervenuta a gennaio 2008 e del DPR 196/08, i terreni: "Sono ammissibili i costi di cessione e le spese di capitale connesse all'acquisto di terreni non edificabili a condizione che esista un nesso tra l'acquisto e gli obiettivi dell'operazione, il costo non sia superiore al 10% del progetto, e che sia presentata una perizia giurata".

  42. Un Ente Pubblico di Ricerca, pur avendo una sede in una Regione della Convergenza, necessita di utilizzare personale dislocato presso una propria sede al di fuori delle Regioni della Convergenza, fermo restando che le competenze tecnico-scientifiche siano dimostrabili essenziali ai fini del raggiungimento degli obiettivi di progetto. In tal caso come l'ente potrebbe avvalersi di tali competenze ai fini di una corretta imputazione del loro costo al progetto per la richiesta di cofinanziamento?  (04/03/2011)

    I costi sono imputati in base al principio della localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto, l'attività è rendicontabile ai fini PON solo nei limiti in cui l'attività del soggetto sia svolta nelle Regioni della Convergenza.

  43. I costi della Formazione sono ammissibili nel caso il soggetto fornitore della formazione non abbia alcuna sede all'interno delle Regioni della Convergenza?  (04/03/2011)

    "Non sono ammissibili costi sostenuti al di fuori delle Regioni della Convergenza"

  44. Esiste un rapporto minimo tra i costi di Sviluppo Sperimentale e quelli di Ricerca Industriale da rispettare, oppure vale esclusivamente la norma che i primi debbono essere inferiori ai secondi come indicato all'art.6 comma 1 dell'Avviso?(04/03/2011)

    Il rapporto minimo tra i costi di Sviluppo Sperimentale e quelli di Ricerca Industriale è quello indicato all'art. 6 comma 1 dell'Avviso.

  45. Nel caso in cui un Soggetto Attuatore di un Laboratorio Pubblico-Privato esistente abbia una sede stabile nelle Regioni della Convergenza con destinazione d'uso "ufficio", può svolgere nell'ambito del potenziamento dello stesso Laboratorio, attività di Ricerca e Sviluppo Sperimentale imputandone i relativi costi di strumenti ed attrezzature al progetto senza cambiare la destinazione d'uso della sede, oppure è necessario che la sede diventi "operativa" al fine di rendere ammissibili i suddetti costi?  (04/03/2011)

    I soggetti Attuatori di cui all'art. 3 comma 2 devono avere stabile organizzazione nelle regioni della Convergenza. Per stabile organizzazione si intende un centro dotato di attrezzature specifiche e di personale di ricerca utilizzato nelle attività progettuali. Tale personale deve avere stabile sede di lavoro presso tale organizzazione e rappresentare la quota prevalente del numero di ore lavorate dai ricercatori globalmente impegnati in loco nell'attività stessa. Pertanto ai fini dell'ammissibilità dei costi la qualificazione di sede "operativa" deve rispettare il requisito di stabile organizzazione come sopra descritto.

  46. Se una parte dei costi di un progetto, ritenuto valido e ammissibile, ricade su una regione i cui fondi sono sufficienti e un'altra parte dei costi ricade in una regione i cui fondi si esauriscono con i progetti che lo precedono in graduatoria, cosa ne è del progetto? Viene finanziato parzialmente o resta in attesa di altri fondi?  (04/03/2011)

    I progetti saranno finanziati nel rispetto delle condizioni indicate all'art.7 dell'Avviso.

  47. Le borse di studio per gli studenti devono avere un importo che corrisponde al 50% del costo totale del progetto?(04/03/2011)

    Ai sensi dell'art. 6 comma 9 dell'Avviso il costo totale del Progetto di formazione deve essere inferiore al 5% e non superiore al 15% dei costi del progetto di ricerca. Le indicazioni in merito ai costi dei partecipanti alla formazione sono riportate nelle "Note alla redazione della documentazione" pubblicate unitamente al D.M. 593/2000 (cap. 6.2.f).

  48. Riguardo ai costi per strumenti ed attrezzature, è possibile acquistare tali componenti presso Ditte non localizzate nelle Regioni della Convergenza? Oppure, al fine di renderli ammissibili al finanziamento, è necessario che essi vengano acquistati presso Ditte ubicate nelle regioni della Convergenza?  (08/03/2011)

    I costi devono essere funzionali al rafforzamento/potenziamento dei Laboratori localizzati in zone Convergenza.

  49. Nel calcolo dell'affidabilità economico-finanziaria,considerato che per le attività di formazione è riconosciuto un contributo pari al 100%, il valore di I sarà pari al 37,5% + il 100% del costo relativo alle attività di formazione?(08/03/2011)

    Si.

  50. In presenza di un Gruppo Industriale, può la holding del Gruppo in questione (che controlla una serie di sub-holding), in qualità di socio del soggetto attuatore, presentare progetti in nome e per conto di alcune società controllate, selezionate sulla base delle competenze specifiche richieste per l'espletamento delle diverse attività previste nel progetto? Se si come funzionerebbe da un punto di vista della rendicontazione delle attività?  (08/03/2011)

    Ai sensi dell'art.4 comma 1 i  progetti devono essere presentati dai soggetti attuatori indicati nella tabella di cui all'art. 3 comma 2.

  51. Le spese generali devono riferirsi alla sola stabile organizzazione nell'area della convergenza coinvolta nei progetti o può riferirsi a costi aziendali di riferimento complessivi per la Ricerca e Sviluppo?  (08/03/2011)

    Tutti i costi si riferiscono all'area Convergenza.

  52. I costi relativi a strumentazioni hardware e software, prodotti dall'impresa nell'ambito della propria attività industriale e utilizzati quali input delle attività di ricerca del progetto sono ammissibili?  (08/03/2011)

    Le spese di hardware e software vanno imputate alla voce attrezzature e strumentazioni e vanno rendicontati a costi reali.