Valutazione ex ante
Il Regolamento del Consiglio Europeo 1083/2006 dell'11 luglio 2006 stabilisce la necessità di svolgere una valutazione ex ante per ciascun programma operativo relativo all'obiettivo Convergenza. A tal proposito il Regolamento introduce un approccio più strategico alla programmazione dei Fondi strutturali ed al loro impiego, ponendo particolare attenzione sull'importanza di performance e risultati.
La valutazione ex-ante (VEXA) del PON Ricerca e Competitività 2007-2103, effettuata da un valutatore indipendente, ha fornito utili elementi all'Autorità di Gestione (MIUR), all'Organismo Intermedio (MiSE) e agli esperti per la redazione del Programma.
Importante è stato anche il supporto del Comitato di Indirizzo ed Attuazione e delle parti economiche e sociali.
La VEXA ha valutato la congruità tra bisogni, obiettivi ed effetti del PON, verificandone le condizioni per l'efficienza e l'efficacia, con lo scopo di migliorare la qualità della programmazione. Essa ha riguardato:
- le analisi di contesto,
- la valutazione della logica della strategia,
- la valutazione della coerenza con le strategie comunitarie, nazionali e regionali,
- la quantificazione dei risultati attesi,
- la valutazione del sistema di operatività della strategia.
Le questioni principali che l'analisi valutativa ha sviscerato sono:
- rilevanza della strategia rispetto ai bisogni identificati dal programmatore,
- efficacia ossia se è verosimile che gli obiettivi fissati possono essere raggiunti,
- utilità del Programma; è necessario fornire un giudizio degli impatti attesi sui più ampi bisogni sociali, ambientali ed economici.
- Valutazione ex ante (file)
[Data ultimo aggiornamento: 03/03/2010]




